Adinolfi insulta la Egonu, poi fa il gradasso con chi si dice inorridito dalle sue parole

Mario Adinolfi sembrerebbe eccitarsi ad insultare Paola Egonu solamente quanto lo eccita insultare i gay o offendere Fedez. Lo ha fatto anche oggi pomeriggio, attraverso un messaggio di rara violenza in cui i campionati europei venivano spacciati per una competizione minore che avrebbe dovuto confermare il suo sostenere che la portabandiera italiana a Tokyo 2021 sarebbe un'atleta privo di valore.
Ma dato che è nota la modalità con cui Adinolfi carca consensi attraverso il vittimismo, ora piagnucolare che qualcuno abbia criticato quelle offese gratuite. Ovviamente dice anche che lui starebbe facendo gli screenshot di chi lo contesta quasi volesse intimidirlo, così come ci propina anche il solito finale melodrammatico che lo vede asserire che chi vorrebbe porre fine alle sue molestie deve sparargli.

L'accusa di Adinolfi è che la Rnogu sua stata scelta perché nera e kesbica, mentre non e chiaro se i "rovinosi effetti alle olimpiadi" sono i successi nei 100 metri o la staffetta 4×100? Ed è certo che a creare fantomatici "shitstorm" siano gli altri e non quello che scrive lui?
Ma si sa, tra la sua gente ogni sua illazioni diventa verità divina contro il prossimo, come ci dimostra quel solito discepolo di Adinolfi che va in giro a dire che i preti sarebbero stupratori perché gay anche se collaboratori delle lobby anti-gay del suo idolo dalle molteplici mogli:

Da notare è come Adinolfi si vanti di essere «irritante», quasi non capisse che esista differenza tra chi si batte per qualcosa o chi rompe le scatole perché gli piace dar fastidio. Ed è decisamente patetico il suo sostenere che Mentana sarebbe un "mandante d'odio" quando lui dirige un partitino fondato unicamente sull'odio omofobico.
L'impressione è che Adinolfi voglia sopperire alla sua irrilevanza politica cercando visibilità sulla pelle altrui, sperando che insultare gente famosa faccia parlare di lui come accaduto oggi nel lubidrio generale:

Comunque i fatti sono fatti e, mentre la Egonu ha vinto l'Europeo ed è stata votata miglior giocatrice del campionato europeo, lui è quello che festeggia perché i sondaggi gli attribuiscono percentuali inferiori all'errore statistico.