Adinolfi dice che il corpo è suo e decide lui. Non come donne e malati dove a decidere deve essere sempre lui


Mario Adinolfi è tutto eccitato perché un telegiornale regionale ha dato spazio al suo convegno no-vax in cui il fondamentalista ha urlato che il corpo è suo e che decide lui, mica come le donne che hanno un corpo su cui vuole decidere sempre lui.



Ovviamente non si parlava neppure di quei malati terminali che Adinolfi chiede siano obbligati con la forza a subire torture sanitarie contro la loro volontà, asserendo ancora che sul loro corpo deve decidere lui e che lo stato deve imporre il suo volere sugli altri.
Ed è difficile comprendere perché si lagni che lo stato voglia salvare vite umane, ignorando che lui la sua scelta può farla ma poi non può pretendere di non avere conseguenze, magari starnazzando che lui esige di potersene andare al bar nonostante abbi deliberatamente scelto di tramutare il suo corpo in una bimba epidemiologica che contagia due volte più di ogni cittadino che si è vaccinato. L'unica cosa certa è come il fondamentalista si mostri tutto tronfio mentre rincorre le telecamere per mostrar il suo dito accusatorio rivolto contro ogni libertà altrui...
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