Guerra in Ucraina. Pillon ci dice che lui si fa pagare 20mila euro al mese per affidarsi alla speranza e alla preghiera

Il senatore leghista Simone Pillon ci spiega che lui di fa pagare 20.000 euro al mese per «pregare» e «sperare» che le cose si sistemino da sole mentre lui non fa niente. Ed è dopo 16 giorni di guerra che il leghista non ha mai trovato in solo minuito per nominare Putin e per condannare l'invasione del pazzo che lui sostenesse incarnasse tutti i "valori" leghisti:

Quindi paghiamo Pillon per insultare le donne trans e occuparsi di controllare chi entra i bagni dato che davanti ai veri problemi lui non fa nulla?