Putin costringe il principale giornale indipendente russo a sospendere le pubblicazioni


Nella Russia che piace ai leghisti, il giornale Novaya Gazeta, diretto dal premio Nobel per la pace Dmitry Muratov, ha annunciato la sospensione delle pubblicazioni dopo l’ennesimo avviso intimidatorio ricevuto dal Roskomnadzor.
L'agenzia federale russa per i mezzi di comunicazione è stata incaricata di arrestare e punire chiunque dissenta dalla propaganda del Cremlino, rappresentando un ostacolo per qualunque voce libera voglia raccontare la verità dull'invasione dell'Ucraina.
Il giornale ha dichiarato di aver deciso di “sospendere le pubblicazioni del giornale sul web e sulla carta stampata fino alla fine dell’operazione speciale sul territorio dell’Ucraina”. Ed anche nel comunicato sono stati costretti ad usare il nome coniato dal presidente della Federazione russa per negare l'invasione.
Muratov assicura che «lo staff continuerà a lavorare, per tutta la durata della sospensione la nostra squadra penserà a nuovi progetti e prodotti».

Lo scorso 11 marzo il giornale aveva presentato due pagine vuote ad indicare lo spazio in cui avrebbero dovuto riportare notizie sulla guerra:

2 commenti