Adinolfi ribadisce: per profitto lui è disposto a tacere sui crimini russi

Mario Adinolfi odia a morte i gay, detesta gli ucraini, non gradisce gli immigrati, detesta gli adolescenti trans, non sopporta che i malati chiedano di poter decidere per sé stessi e odia Macron. Rilanciano la sua teoria di ieri su come Hitler piacesse al vero popolo, dice di augurarsi che i neofascisti vincano le elezioni in Francia perché promesso di premiare chi ha intenzionalmente sparso la pandemia e dicono di voler tacere davanti agli stupri minorili compiuti dai militari russi pur di offrire sconti in bolletta.
E dato che Adinolfi rincorre il suo profitto personale, deve essersi eccitato al pensiero che un fascista si dica disposto ad aiutare degli invasori ad uccidere un popolo in cambio di uno sconto in bolletta se lui continuerà a finanziare con i suoi soldi quei crimini.

Insomma, nulla di nuovo dato che Adinolfi ribadisce il suo rincorrere il proprio profitto personale in quella sua ideologia incentrata sull'esaltazione dell'egoismo. Ed è un po' ridicolo il suo tentare di sostenere che chi non ha figli non sarebbe in grado di gestire un Paese: nonostante lui abbia tre figlie concepite con due donne diverse, si batte perché alle sue figlie venga negato il diritto di scelta se si ammaleranno o se resteranno incinte, chiede siano punite se non faranno sesso con un uomo secondo il volere del padre-padrone e iniste nel voler negare loro ogni educazione al rispetto.