Attilio Negrini eccitato dalle frasi omofobe di Sofia Goggia

Attilio Negrini non pare uno sportivo palestrato, quantomeno nel vederlo tutto gracilino durante le manifestazioni omofobe di quelle Sentinelle in piedi che si fanno promotori dell'ideologia di un sacerdote indagato per abusi sessuali. Eppure giura che la sua Sofia Goggia avrebbe «totalmente ragione» a sostenere che i gay non sarebbero abbastanza uomini da poter fare una discesa libera, forse corrotto a quel pensiero da un Adinolfi che si è affrettato a dire che lui si sente superiore ai gay:

E se suscita disgusto il suo dire che avrebbero seri problemi coloro che non sono omofobi quanto il suo Adinolfi e il suo amatissimo Putin, andrebbe capito su quali basi dica che ha ragione chi dice che i gay sarebbero privi di coraggio.
Il passo è poi breve per sostenere che i partigiano sarebbero "nazisti" perché hanno sconfitto i nazisti, sostenendo che l'entrata in politica del partito di Tangentopoli andrebbe festeggiato dall'estrema destra:

Ed è sempre tra insulti e offese che inizi a dire che sarebbe "coraggioso" chi diffama le vittime della guerra, dato che Negrini tifa per l'invasore che sta incoraggiando i propri soldati a stuprare minorenni:

Se l'ultra destra ha sempre avuto problemi con chi sbugiarda le fake-news, a far ifriare Negrini è un articolo in cui si esamina «:come funziona una certa propaganda cavalcata da tante testate che si definiscono di controinformazione, alcune delle quali ormai sono a loro volta mainstream per la grande fetta di pubblico che raggiungono».