La nuova sparata di Tuiach: «C'era acqua distillata nei vaccini di Zaia e Frediga»

Fabio Tuiach è l'ex consigliere triestino a cui il partito di Salvini ha voluto offrire incarichi pubblici nonostante le sue simpatie neonaziste. Fieramente simpatizzante nei confronti di chiunque sia ritenuto vicino al neonazismo, parrebbe non aver ancora capito che è stato il suo venerato Putin ad invadere l'Ucraina. E cosi oggi si inventa che qualcuno avrebbe attaccato la Russia perché ritenuta troppo omofoba nonostante lui dica che uccidere i gay sarebbe un dovere morale ed il motivo per cui lui, quando ancora era in carica, si offriva di aiutare l'Isis a fondare cellule terroristiche sul territorio cittadino.
Ma dato che Tuiach è anche un fiero no-vax, si inventa pure che i vaccini ucciderebbero o che il Covid-19 fosse una «influenza stagionale» a cui i russi non avrebbero mai creduto mentre i loro cittadini morivano e Putin cercava di venderci il suo vaccino:

Ma dato che non pare esistere limite al degrado morale di Tuiach, l'immigrato istriano festeggia tutto eccitato la morte di un professore che la propaganda populista si è inventato sarebbe morto per colpa dei vaccini.
E se appare patetico il suo inventarsi falsi numeri per sostenere che avrebbero ragione i nazisti a negare i dati oggettivi, appare da denuncia penale è il suo sostenere che Zaia e Frediga avrebbero usato acqua distillata nei loro vaccini in quanto avrebbero aderito alla campagna vaccinale con l'obiettivo di uccidere chi non è nazista e negazionista quanto lo è lui lui e i suoi camerati che hanno sparso la pandemi in città:

Se è pur vero che il Prefetto di Triste ha taciuto mentre Tuiach incassava denaro pubblico mentre elogiava i terroristi dell'Isis, si dichiarava suprematista bianco, celebrava Hitler, invitava ad uccidere i migranti per strada e sosteneva si dovessero bruciare vivi i gay, chissà che l'ennesima affermazione di rilevanza penale non possa finalmente portarlo alla sbarra.