Negrini: «Chi depreca l'invasione di Puin non ha ben chiara la situazione. Sono razzisti verso i russi»

Attilio Negrini sostiene sarebbe «satanista» e «razzista» chi non intona l'inno russo come il suo Adinolfi, urlando che l'esclusione dalle competizioni sportive di un popolo che ha mandato i suoi militari a stuprare bambine minorenni significherebbe «prendersela con degli atleti solo perché russi».
Lasciando intendere che lui tifa per gli invasori che stanno massacrando donne e civili, se la prende pure con la Boldrini dicendo che il suo essere «inclusiva nei diritti» dovrebbe spingerla a difendere gli stupratori contro le vittime. Ed ovviamente giura che chi non tifa per l'invasione russa sarebbe satanista, accusando chi con contribuisce agli stupri di promuovere «odio»:

Spiegato che ad aizzarlo è stato il solito Mario Giordano, torna a sostenere che dietro la democrazia ci sarebbe il demonio perché dio tiferebbe per gli invasori che uccidono, stuprano e massacrano esseri umani:

Ed ovviamente se la prende con chi non obbligherà le bambine a partorire i figli dei loro stupratori pedofili. sostenendo che sia colpa delle donne se qualcuno le stupra. Teorizza anche che lui pensa che «confine tra violenza e consenso è molto sottile» prima id giurare che Biden e Zelenky vogliano far abortire bambini già nati. Insomma, il fondamentalista continua a offrire la sua falsa testimonianza mentre sfotte le vittime di stupro e pare simpatizzare per i loro violentatori:

Ovviamente dice che la contraccezione sarebbe aborto e che sarebbero malvagie le donne che non cresceranno i figli dei loro stupratori, citando quasi a casaccio la fantomatica «battaglia antropologica» teorizzata dal partitino del suo Adinolfi.