Pillon: «Netflix è troppo liberal. Disdite abbonanento e vendete azioni»

Il senatore leghista Simone Pillon appare ossessionato dalla sua omofobia. Rancorsoso e iracondo contro chiunque non promuova quei "valori russi" che trasformano dei militari di leva in stupratori pedofili, si mette a strillare che lui odia Netflix perché ritenuto troppo liberale. E cosi invita gli omofobi a cercare di danneggiate le aziende che non discriminano come Putin o Orban:

Ovviamente il senatore definisce "maschio" un uomo trans in controtendenza al suo definire "femmine" gli atleti trans, rimodulando la sua propaganda secondo convenienza.
Tra i commenti, il senatore leghista colleziona l'odio da lui quotidianamente istigato con insulti, offese e battute omofobe:


Insomma, il solito degrado etico e valoriale.