Vladimir «guerriero della libertà» ed altri elogi delle destre populiste a Putin

Oggi le destre populiste paiono voler fare a gara nel rinnegare la loro venerazione per Putin, nonostante mostrino una certa incapacità nel pronunciare quel nome quasi temessero di offendere l'elettorato neofascista. E per notare come gli italiani abbiano scarsa memoria basterebbe citare quei meridionali che votano Salvini nonostante il padano inveisse contro le loro famiglie sino all'altro ieri, forse varrebbe ricordare cosa dichiarassero i loro leader:
"Putin è una persona sensibile, di sentimenti profondi, ha un sentire delicato: è un vero guerriero della libertà e della democrazia nel suo paese" (Berlusconi in una videointervista per il libro "Berlusconi si racconta a Friedman, my way", 6 ottobre 2015)
"Putin meglio di Renzi, ha ragione Salvini" (Giorgia Meloni a Otto e mezzo, su La7, 3 dicembre 2015)
Lo statista Putin e il futuro pacifico "Putin e Le Pen sono due tra i migliori statisti in circolazione. Noi siamo vicini a chiunque difenda un futuro pacifico per l'Europa" (Matteo Salvini a Montecitorio, 9 dicembre 2015)
"Io credo che la Russia sia sicuramente molto più democratica dell'Unione Europea di oggi, una finta democrazia. Io farei a cambio, porterei Putin nella metà dei paesi europei, mal governati da presunti premier eletti che non sono eletti da nessuno, ma telecomandati da qualcun altro" (Matteo Salvini al Parlamento europeo, 11 marzo 2015)
"Ai fessi che prendono in giro Salvini ricordo che lui con largo anticipo ha puntato su Putin, Trump e Le Pen. E voi, geni della geopolitica?" (Claudio Borghi, futuro parlamentare leghista, su Twitter, 11 novembre 2016)
"Vladimir è sensibile, aperto, ha il senso dell'amicizia, ha rispetto per tutti, soprattutto per le persone umili, e una profonda comprensione della democrazia" (Silvio Berlusconi alla Frankfurter Allgemeine Zeitung, 22 ottobre 2010)
"Bisogna dare il Nobel della pace a Berlusconi, a Putin, che stanno veramente lottando per la pace nel mondo" (Antonio Razzi, senatore di Forza Italia, a La Zanzara su Radio 24, 19 marzo 2014)