Al bando le nuotatrici trans, esulta il legista Pillon


https://www.google.com/amp/s/www.open.online/2022/06/19/nuoto-atlete-transgender-gare-femminili/amp/

Il senatore leghista Simone Pillon dice che lui avrebbe «vinto» perché alle nuotatrici trans verrà negato il diritto di poter partecipare alle gare agonistiche, in un ritorno ai distinguo che caratterizzarono il regime nazista.
Ma dato che Pillon non perde mai occasione per cercare di indottrinare al bullismo i suoi proseliti e per cercare di corromperli alla sua ideologia, è con la sua consueta violenza che si lancia nel dire che le donne trans sarebbero «maschi» che «rubano» trofei alle donne o si inventa le sue solite teorie pseudo-scientifiche basate sul pregiudizio, arrivando al suo consueto tirare in ballo i «bambini» per ribadire che lui vuole che si vieti loro di non essere corrispondenti alle sue fantasie sessuali:



La Federazione internazionale di nuoto (Fina), presieduta dal qwatiano Husain Al-Musallam, ha deciso di vietare le gare alle atlete transgender a meno che non completato la transizione di genere entro i 12 anni. Un'eventualità molto remota, ma che pare provochi una certa eccitazione nel leghista. Ed ovviamente le donne trangender non verranno costretta a competere con dei maschi come sogna lui, dato che si tratta di donne e non di uomini, nonostante il leghista dica di non vedere alcuna differenza tra lui e loro.
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