I seguace di Adinolfi e Pillon: «Donne tengano chiuse le gambe o si tengano il frutto della lussuria»

Il signor Emanuele è un aiuto pizzaiolo della provincia di Reggio Emilia, tristemente noto sui social network per la violenza e i continui insulti che è solito elargire in calce ai messaggi di Adinolfi e di Pillon. Ovviamente no-vax, omofobo e simpatizzante dell'estrema destra, ha così deciso di esultare per la cancellazione dei diritti delle donne da parte dei giudici di Trump:

È questo il concetto della donna che hanno i seguaci di Adinolfi e di Pillon? L'aiuto pizzaiolo è davvero convinto che il maschio non abbia colpe davanti a donne che i suoi amici trumpiani costringeranno a partorire anche in caso di stupro?
Quale problemi possono portare questi figuri a sostenere che basterebbe chiudere le gambe per non aver gravidanze indesiderate o che la donna vada costretta con la forza a tenersi il frutto della lussuria perché lui le reputa “tr*ie”?
Naturalmente dichiara che lui scriverebbe cos3 simili perché si dice "cattolico":

Ed è grave come la sua colpevolizzazione della donna abbia subito eccitato fior di estremisti, con alcuni di loro che hanno fatto a gara nel rilanciare a proprio nome quelle teorie:

L'unica cosa su cui si potrebbe concordare con loro è che se le loro madri avesse tenuto chiuse le loro gambe, probabilmente il mondo sarebbe un mondo migliore.