Il pastore Carollo continua a paragonare i gay a chi si sposa con aerei o bambole gonfiabili


Il pastore pentecostale Luigi Carollo continua a paragonare i matrimoni gay a qualunque notizia da rotocalco gli capiti a tiro. Dopo aver sostenuto che si dovrebbero vietare i matrimoni gay perché una ragazzina tedesca sarebbe stata attratta da oggetti inanimati, oggi parrebbe voler sostenere che la sua omofobia sarebbe legittima perché lui sostiene che una brasiliana avrebbe sposato un pupazzo di pezza.
Se le fotografie della donna sono così grottesche da par pensare ad una trovata pubblicitaria, appare altamente offensivo il fatto che il pastore di Modena passa anche solo lontanamente pensare di usare una simile notizia per vomitare odio contro le famiglie gay:



Se non ci sfugge quale sarebbe la "legge che tiene conto del neurone" invocata dal pastore, sappiamo che il rappresentare le donne come bambole gonfiabili andava di gran moda tra personaggi politici molto spesso promosso da Carollo:



Quindi ci faccia capire, Salvini sarebbe immune dalla "legge del neurone" in quanto omofobo che ha avuto due figli da donne diverse ed è ora fidanzato con un ragazzina mentre va in giro a dire di voler "difendere la famiglia tradizionale"?

E davvero Carollo crede di dover chiedere aiuto a Dio per condurre una sua personale crociata contro una performer che vive sulle serate e che ha ottenuto una enorme pubblicità gratuita inscenando un falso matrimonio e persino il parto di un bimbo in pezza?



Non sarebbe forse preferibile che Dio pensasse a risolvere le guerre, la fame nel mondo e le ingiustizie sociali prima di concentrarsi sulle priorità indicate dal pastore modenese?
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