Jacopo Coghe sostiene che i genitori debbano avere paura dei baci


Forse Jacopo Coghe dovrebbe avvisare le famiglie che la Bibbia è piena di stupri, incesti e stermini prima che i genitori mandino i loro figli a catechismo. E sicuramente avrebbe dovuto avvisarli prima di portare nelle scuole quei suoi corsi di educazione sessuale "biblica" che avevano lo scopo di promuovere il sesso non protetto tra gli adolescenti.
Ma lui preferisce urlare che bisognerebbe avvisare i genitori solo se un film rischia di educate al rispetto i bambini, contravvenendo al suo desiderio di corrompere quei minori alle ideologie dei suoi finanziatori russi (sì, proprio quelli che hanno cresciuto figli che fanno a gara nello stuprare minorenni ucraine).

Noioso nel suo ripetere sempre le stesse cose, scrive:



Ebbene, quale sarebbe il problema se due donne si baciano? E che diamine dovrebbe c'entrare il fantomatico "gender" dato che qui si parla di orientamento sessuale e non di identità di genere?
O il signor Coghe ignora il significato delle parole che usa per cercare di spaventare gli omofobi, oppure mente sapendo di mentire. Ma in entrambi i casi al signor Coghe andrebbe spiegato che i bambini vanno protetti dalla violenza, dalla misoginia, dal patriarcato, dalle inuguaglianze, dalla disparità di trattamento, dalle fobie, dal razzismo, dalle guerre e dall'ignoranza. Non vanno protetti dai baci.

Cloe Bianco è morta a causa del disprezzo che viene promosso dal signor Coghe, nessuno è mai morto perché due persone si amano. basterebbe questo a capire per ché l'ideologia promossa dalla sua organizzazione è un attentato alla vita, alle famiglie e ai bambini.
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