Adinolfi si proclama molto più fascista della Meloni

Mario Adinolfi non vuole essere definito fascista, ma poi mendica voti urlando che lui sarebbe mille volte più fascista della Meloni. Urla che lui vuole discriminare i gay, lui vuole privare le donne dal diritto di scelta e lui vuole ispirarsi ai peggiori populisti del pianeta. Ed il bello è che lo dice quasi se ne vantasse:

insomma, si è scordato le Bestie di Satana e la Banda della Uno bianca e poi avrebbe elencato tutte le peggiori piaghe degli ultimi 30 anni.
Il dibattito degenera ancora quando Adinolfi si scontra con Attilio Negrini dibattendo di quanto loro vorrebbero privare i malati terminali da ogni diritto di scelta:

Curiosamente nessuno di loro nota quanto sia ridicolo parlare del "capitale della maternità dei russi" mentre i russi sono impegnati ad uccidere ucraini e a stuprare le loro figlie, dimostrandosi non propriamente pro-life.