La Meloni all'attacco del "meticciato" in "difesa della razza"


Dopo Orban, anche Giorgia Meloni ha deciso di puntare sulle teorie della "difesa della razza", mettendosi ad urlare che lei è contro il "meticciato". In un surreale discorso, la leader di Fratelli d'Italia ha raccolto vergognosi applausi dichiarando:

La nostra terra, la nostra identità,la nostra gente e la nostra nazione sono i pericolo: c'è un disegno per distruggerli. Siamo passati dagli immigrati che andavano in Germania a fare i camerieri agli italiani che restano qui a fare i camerieri agli africani.
In Italia non si fanno più figli? Chi se ne frega. I figli li faranno gli immigrati.
Stanno scappando 600mila italiani? Che ci frega, sono arrivati 170mila profughi, o sedicenti tali. Siamo l'unica nazione al mondo che fanno scappare 600mila laureati e prende 170mila persone che non c'hanno manco la terza media. Gli unici al mondo che finanziano la loro stessa invasione.
Serve a qualcuno per costruire un meticciato che è buono per i grandi burattinai che devono vendere lo stesso prodotto ovunque.
L'Italia è una nazione che c'ha il petrolio. Il nostro petrolio è in turismo. E gli alberghi chiudono. E chi se ne frega: negli alberghi ci metteremo gli immigrati.


Insomma, la signora continua a promulgare le tesi razziali del fascismo che la Costituzione antifascista ha condannato.
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