Pillon ostenta la sua incontenibile eccitazione davanti alla discriminazione degli elettori lgbt


Pillon pare avere una vera ossessione per il contenuto delle mutande altrui, motivo per cui lui ritiene sia fondamentale che ai seggi si dividano gli elettori tra chi ha un pene e tra chi è oggetto delle fantasie sessuali del suo Salvini.
Polemizzando con Monica Cirinnà, il leghista si è messo a starnazzare che lui non sopporterebbe mai divisioni alfabetiche che non creino discriminazione, perché lui e Putin nutrono un gorte astio verso ogni forma di rispetto e a loro piace fantasticare su persone che cambierebbero sesso ogni mattina:



Dato che Pillon ama ostentare anch4 la sua proverbiale propensione alla diffamazione, cita a casaccio i cani della Cirinnà e non quei 49 milioni di euro che il suo partito ha rubato agli italiani.
Imbarazzante è anche il suo cercare di far credere che i diritti siano un "costo" e che dunque sia doveroso discriminare per denaro. D'altronde il suo elettore medio vuole far morire i migranti per risparmiare quattro lire, vuole aiutare Putin a stuprare bambine minorenni sperando in uno sconto in bolletta e vuole pagare con denaro pubblico le torture che Pillon pretende siano inflitte ai bambini inglesi morti celebralmente.
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