Il pastore Carollo elogia Orban e accusa di "satanismo" chi non è contro il divorzio


Il pastore Luogi Carollo si dice eccitato dai metodi coercitivi con cui il suo amatissimo Orban vuole costringere le donne a figliare mediante torture psicologiche. Ed è senza preoccuparsi di quali siano i motivi che portano delle donne ad una scelta così complessa che il pastore evangelico auspica che la sua Giorgia Meloni e il suo Matteo Salvini possano torturare anche le donne italiane:



Al solito, tanto è bastato a divertire il consigliere leghista Sergio M. Binelli, il quale reagisce ad un tema tanto complesso scrivendo:



Il leghista si diverte infatti a fare branco col pastore, suggerendoci titoli idioti per dare credito alle accuse di "persecuzione" che il pastore lancia contro chi osa esprimere dissenso dalle sue teorie. Ed infatti il pastore torna ad aizzarci contro i suoi proseliti, urlando che la "colpa" dei diritti civili sarebbe del "politicamente corretto":



Tra i commenti, alcuni suoi proseliti ci accusa di essere "satanisti" perché non siamo contrari al divorzio, peraltro praticato da quell'Adinolfi che proprio il pastore Carollo invita a votare:



Ed indovinate chi ha messo il suo cuoricino a quell'accusa di satanismo? Ma ovviamente il pastore di Modena!



Sempre sfruttando la sia immagine di "pastore" a fini elettorali, Carollo passa a dire che Conte sarebbe responsabile di quello che fa il figlio di Grillo in quanto favorevole ad una legge contro i crimini d'odio. E invita a votare chi è contro il politicamente corretto, quasi volesse sdoganare razzismo, antisemitismo, sessismo e omofofia:



E chi glielo spiega che la pubblicità sui mezzi pubblici viene pagata e che non è a spese dei cittadini come parrebbe sostenere lui?

Non solo. Il pastore Luogi Carollo è intervenuto in una trasmissione di una rete televisiva locale (peraltro da lui ripetutamente insultata) a parlare di superstizione. Quindi lascia un po' sbigottiti che venga elogiato dal partito di Adinolfi tra le solite irrisioni alle vittime di omofobia. Che dovrebbero c'entrare i gay con il tema dibattuto? E perché loro non fanno che elogiare la sua persecuzione delle persone lgbt, quasi come se la sua omofobia fosse l'unico motivo per cui loro seguono la sua pagina?

Fatto sta che sulla sua pagina leggiamo:





Se non sappiamo perché i suoi proseliti siano così ossessionati dal loro odio verso le persone lgbt, evidente è come il pastore si offra di inviraggiare quell'avversione verso il prossimo.


Update 21/9. In calce al consueto post in cui il pastore aizzai suoi proseliti contro di noi, la sua legale (e candidata per Adinolfi) si fa promotrice della curiosa teoria per cui sarebbe fatto divieto pensare che in pastore o un sacerdote non sia "preoccupato" per le persone che loro vorrebbero costringere a fare quello che dicono loro:



Quindi i preti pedofili agirebbero perché "preoccupati" dalle sorti delle loro vittime?
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