Salvini torna mentire agli italiani, rilanciando la bufala del "genitore 1 e 2"


Secondo la Lega, un governo che ignora le sentenze e che discrimina i bambini pur compiacere le lobby neofasciste, peraltro sostenendo che le loro vittime dovranno fare causa allo stato se vorranno veder riconosciuti i loro diritti costituzionali, starebbe «salvando» parole che nessuno ha mai messo in discussione.



Naturalmente non c’è mai stato un "genitore 1" e un "genitore 2", dato che quella è una fake-news ideata dalla loro propaganda. E non è chiaro chi avrebbero «salvato» perdendo tempo a sostituire la dicitura «dai genitori o tutori in caso di minore» con la frase «dal padre o dalla madre, disgiuntamente, o dai tutori, in caso di minore».
E chissà se Salvini dirà che "papà" è una bella parola anche quando i bambini usano quel nome per chiedere di non essere picchiati o abusati dai suoi così decantati genitori eterosessuali. Anci, mamme e papà, dato che lui vuole mettere al bando la parola "genitore" pur di discriminare i bambini che non piacciono al suo Orban.
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