Pillon si mette ad urlare che l'"unica famiglia" sarebbero i tanti modelli di famiglia dei leader delle destre


All'interno della sua incessante campagna di istigazione alla discriminazione, l'ex senatore leghista Simone Pillon continua a mostrarsi con la bava alla bocca ogni qualvolta veda qualcuno osi ad osservare che non esiste un unico modello di famiglia.
Ed è quasi comico mentre si erge a detentore della verità, urlando che esisterebbe solo una sola famiglia. Ma non dice se stia parlando delle famiglie di Salvini, con una ex moglie, figli concepiti da ex fidanzate e una giovanissima nuova fidanzatina; quella di Berlusconi, delle sue mogli, delle olgettine; di un Adinolfi che ha sostituito la prima moglie con una ragazza più giovane che lui dice di aver scelto dopo una attenta valutazione di quanto sarebbe stato produttivo il suo utero o di quella di una Meloni che non è sposata e che rimane incinta nel peccato.

Ricorrendo al suoi soliti toni strafottenti ed arroganti, il leghista scrive:



Il fatto che Pillon abbia la pretesa di imporsi sulle famiglie altrui, imponendo i suoi distinguo e le sue presunte pulsioni sessuali, è un gesto degno dei peggiori nazisti. La fortuna è che la società non è retrograda come certi politici e che la storia cancellerà simili ideologie.
Buon anno anche a Pillon. E magari ne approfitti per farsi una vita sua, sicuramente starà meglio.
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