Il problema di Provita non è la GpA, ma la libertà altrui


Nonostante l'organizzazione forzanovosta Provita Onlus stia praticamente intasando i social con messaggi volti a creare disinformazione contro la GpA, pare evidente che non sia quello il tema che li interessa. Infatti, a fronte di una pratica a cui accedono principalmente coppie eterosessuali, loro continuano a puntare il dito solo e soltanto contro le famiglie gay.
Anche la loro Maria Rachele Ruiu è andata in televisione a chiarire che lei avrebbe deciso che i figli nascerebbero bene solo in presenza di un padre maschio e di una madre femmina. Ovviamente tutti gli studi scientifici la smentiscono, ma è facendo leva sul pregiudizio che la signora usa il pretesto della GpA per arrivare a quello che pare il loro reale obiettivo, ossia vitare i gay di poter avere i figli in conformità all'agenda degli evangelici statunitensi di estrema destra.



Il fatto che la signor usi virgolette per insultate le famiglie altrui pare chiarire quanto astio animi le sue gesta. E chissà che direbbe se altri parlassero tra virgolette di quella sua "famiglia" che lei ha formato spossando un tale che si era eccitato nel vederla urlare al fianco di Pillon che lei non voleva che le famiglie gay avessero tutele giuridiche.
E neppure pare credibile che a dirsi preoccupata per la dignità delle donne sia un'organizzazione che chiede che le donne siano private dal loro diritto di scelta e siano costrette con la forza a partorire figli che non vogliono. Più probabile, invece, è che a dargli fastidio sia il fatto che alcune donne possano decidere del loro corpo al posto di subire ciò che Jacopo Coghe decide per loro.

Infatti a dirsi preoccupato per le donne è un barbuto signore che definisce "pagliacciata" una lingua che non predilige il maschile al femminile, sostenitore di una donna che vuole essere chiamata "signor presidente" e teorico di come quel Putin che deporta bambini dovesse essere preso come esempio. Ed è facendo finta che non si parlasse di un linguaggio legale che si dice felice che il pregiudizio abbia vinto sul rispetto perché lui trova insopportabile chi difende la dignità della donna:



E fa sorridere anche la modalità con cui la loro organizzazione cerca di fare disinformazione, propinando i pareri di una "dottoressa" sospesa dalla professione medica che vanta condanne penali per omofobia o i giornali leghisti noti per confezionare bufale che istigassero razzismo:





Quando qualcuno deve mentire e usare pretesti ideologici per raggiungere altri fini occulti, non è mai un buon segnale. Anche perché se qualcuno di loro credesse per davvero che il problema si davvero la GpA, loro sarebbero i primi a doversi battere perché l'adozione sia aperta a tutti. Ma il fatto che la signora Ruiu metta le mani avanti e cerchi fantasiosi pretesti per sostenere che la famiglia andrebbe riservata ai soli eterosessuali ci conferma che probabilmente non credono manco loro a quelloc he dicono.
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