Che noia gli insulti di Negrini


Forse Attilio Negrini vorrebbe provarci con noi, dato che ogni volta che ci diffama e ci insulta si premura anche di metterci dentro una qualche allusione sessuale. Ma ci spiace per lui, mai e poi mai potremmo essere anche lontanamente interessati ad un estremista omofobo.
Forse convinto di farci dispetto, continua anche diffondere i falsi nomi sugli autori di Gayburg diffusi da Zaira Bartucca. Eppure, dato che pare seguirci con assiduità, dovrebbe sapere bene che quelle iniziali sono false e oggetto di provvedimenti giudiziari. Ma chissà, magari ogni suo post rischia di aumentare il risarcimento che potremo chiedere alla signora quando la giustizia farà il suo corso.

Incline a mistificare la realtà secondo convenienza, il signor Negrini si inventa che, davanti a regolamenti municipali pensati per negare un patrocinio al Pride, dovremmo parlare di fantomatica "censura" se si chiede che quelle norme siano fatte valere anche per i comizi anti-gay della sua amica Costanza Miriano. E ovviamente ci diffama, accusandosi di un reato penale. Se dovrebbe spiegarci in che modo l'avremmo "diffamato" dato che noi contestiamo unicamente sua propaganda pubblica mentre è lui a preferire inulti gratuiti e offese, pare violare ogni norma il suo andare in giro a diffamarci dicendo che noi avremmo commesso un reato. Fatto sta che l'esponente dell'ultra-destra bresciana scrive:



Curioso è anche il suo dire che gli antifascisti sarebbero fascisti, soprattutto dato che in altri messaggi sosteneva che bisognasse negare l'esistenza del fascismo. Non pare andare meglio col suo proclamarsi detentore di una imprecisata "verità", anche se quella fantomatica "verità" che però non parrebbe renderlo così felice dato sui social non fa che insultare gli altri. E chi è felice non avrebbe motivo di passare il suo tempo a insultare il prossimo.
Non sappiamo se l'averci insultato lo abbia reso più felice, ma pare abbastanza dequalificante per lui stesso il volersi proporre come quello che risponde alle idee con insulti gratuiti.
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