L'ultima di Attlio Negrini: «I genitori gay sono peggio di Hitler»


All'interno della sua incessante campagna di istigazione all'odio, il fondamentalista Attilio Negrini tenta oggi di sostenere che i genitori gay siano peggio di Hitler. Date le sue posizioni politiche e la presumibile ammirazione che potrebbe nutrire verso il dittatore nazista, non è chiaro se sia un insulto o un complimento. Ma dato che poi si lancia nell'accostare Miguel Boseè al satanismo, presumiamo che a fini di propaganda oggi abbia deciso di sostenere che Hitler sia cattivo.
Il fondamentalista si dice eccitato davanti un tale che ripete a pappagallo gli slogan coniati dall'organizzazione forzanovista Provita Onlus, evidentemente ritenendo che basti insultare i gay per negare che la genitorialità non è questione di sesso e che tutta 'sta storia del "comprare" è solo un parto della loro fantasia perversa. Ma lui preferisce giurare che i gay ferirebbero l'anima dei bambini, al contrario di quel Putin che li deporta ma merita la sua completa ammirazione:



Aizzati all'odio e all'intolleranza, i loro proseliti iniziano a strillare che Dio odierebbe i gay e che i genitori gay sarebbero dei «mostri», mica come quegli eterosessuali che abusano delle figlie e poi confidano nel ddl Pillon per passarla liscia:





Pare evidente che la propaganda d'odio di questi gruppi stia diventando sempre più violenta e perversa, quasi si sentissero incoraggiati nelle loro azioni da un governo di estrema destra che guarda verso Ungheria e Polonia.
Commenti