Lui sarà uno di quei "tanti amici gay" che Meloni e Pillon dicono di avare?


Anche se in quell'occasione cavavamo censurato il suo nome, il signor Jonathan un tizio che voleva uccide imprecisati pedofili in calce sull'account dell'avvocatessa cagliaritana che accostava i gay alla pedofilia citando il senatore Lucio Malan di Fratelli d'Italia come sua fonte.
Scusate l'inutile premessa, ma volevamo contestualizzare come siamo giunti sul suo profilo.

Dalla sua pagina Twitter, il signor Jonathan attacca i partecipanti al Roma Pride, sostenendo che si tratterebbero di «pervertiti schifosi decelerati»:



Fin qui nulla di strano, dato che sono i classici insulti che i gay subiscono quotidianamente dagli elettori di certi partiti. Peccato che quel tizio che definisce i gay come «pervertiti schifosi» sia lo stesso tizio che pubblica video porno in cui fa sesso con altri uomini. nei commenti lui definisce tutti al femminile, ricorrendo a termini dispregiativi come «maledetta cagna schifosa». Se ci fossero dubbi, qui trovate uno screen non censurato in cui si vede chiaramente la presenza di testicoli su tutti i partecipanti all'atto sessuale:



In altri video, il signor Jonathan mostra con fierezza come lui faccia sesso non protetto accompagnati da didascalie che farebbero intendere che lui venda quei video su una qualche piattaforma:



Se l'ex senatore legista Simone Pillon ha condannato chi usa quelle piattaforme, il signor Jonathan dichiara che Pillon sarebbe «un grande» mentre condivide video pornografici di sesso a rischio con altri uomini:



Tra quei video c'è spazio anche per Mario Adinolfi, in quello che parrebbe il suo plauso al fondamentalista anti-gay che vuole vietare OnlyFans:



Tra un video porno e insulti ai partecipanti ai Pride, elogia la sua Giorgia Meloni:



Al limite del comico è trovare i suoi messaggi di ammirazione a Nicola Porro a Giorgia Meloni, ossia quelli che accusano i gay di essere blasfemi, mentre posa mezzo nudo con quello che parrebbe un rosario al collo, proclamando il suo amore al profilo di un uomo che pubblica foto porno. Il tutto. ovviamente, tra mani che parrebbero voler emulare un saluto romano e cuoricini neri:



Elogiata la Meloni, arrivano messaggi di elogio a Jacopo Coghe, a Mario Giordano e a Provita Onlus, Poi torna a pubblicare video porno introdotti con frasi come: «Le luride bastarde, cagne in calore, ninfomani, vanno bacchettate a dovere»:



Poco chiaro è perché fornisca l'ora dell'India al posto di quella italiana, anche se in altri messaggi il "patriota" che vota Giorgia Meloni precisa che lui pratica sesso occasionale non protetto con uomini indiani sempre diversi.

A quel punto, inizia a prendere le difese dei poliziotti milanesi che hanno picchiano una donna trans, ma solo dopo aver pubblicato varie fotografie di uomini trans che parrebbero eccitarlo sessualmente:



E mentre lui gira video porno e si masturba guardando uomini trans, cita Belpietro mentre tenta di offendere la donna picchiata a Milano chiamandola al maschile. In un evidente reato di diffamazione, la accusa di essere «perverita» e «pedofilia» inventandosi false accuse:



Sempre citando il suo amato Matteo Salvini, il tizio che fa sesso con protetto con partner extracomunitari occasionali definisce «pervertiti» anche Fedez, Zan e tutti i partecipanti che hanno manifestato a Milano per la tutela dei figli delle coppie arcobaleno:



E mentre fa il moralista, accusa gli altri di immoralità e perversione tra le sue incessanti lodi a Jacopo Coghe, Maria Rachele Ruiu e Simone Pillon, continua a pubblicare video porno di sesso occasionale con altri uomini. Il tutto accompagnandoli da messaggi che mostrano un suo certo disprezzo per l'altro. Ad esempio, il fan di Jacopo Coghe qui scrive: «Oggi pomeriggio ho scopato questa puttana obesa e minidotata. La conoscevo già, vicina di casa dei miei nonni. Mi faceva schifo, tant'è che ho dovuto indossare il cock ring per mantenere l'erezione. Per oggi era ciò che passava in convento. Vabbè, meglio di una sega».



Sul suo profilo si dichiara di madre indiana (dunque extracomunitaria), dice di votare Giorgia Meloni e si professa versatile nel sesso (quindi Pillon non esiterebbe a definirlo "sodomita"). E mentre lui realizza video porno vantandosi di fare sesso occasionale con persone che manco gli piacciono, chiede a Giudo Crosetto di vietare i carabinieri di poter sposare persone dello stesso perché lui ritiene che un rapporto stabile basato sull'amore offenderebbe la divisa:



Ma non pare ritenere che il discorso valga per sé, mentre realizza video porno con partner occasionali e indossa l'uniforme per imprecisate "esercitazioni para-militari":



Naturalmente ognuno potrà fare ciò che vuole della sua vita, almeno fintanto i presunti malcapitati che lui dice facciano sesso con lui accettano di essere maltrattati pubblicamente. E se noi mai ci permetteremmo di fare facile moralismo alla Jacopo Coghe contro qualcuno, davanti a quanto emerso pare davvero inaccettabile che un simile soggetto si permetta di sostenere al cospetto di Jacopo Coghe che i partecipanti ai pride sarebbero dei «pervertiti».

Per finire in bellezza, arriva pure questo:



Il tizio che accusa i gay di essere «pervertiti» e che vota Giorgia Maloni mentre acclama Simone Pillon e Jacopo Coghe ha realizzato un video in cui sostiene di masturbarsi su una scala che si affaccia sulla strada. Stando alla sua versione, si vanta di mostrarsi in atti sessuali espliciti a passanti non consenzienti, incurante della possibilità che anche dei minorenni potessero vederlo impegnato in atti di auto-erotismo. In pratica, lui ha messo in atto le false accuse che ha rivolto alla donna picchiata a Milano. Quindi, stando alla teoria da lui ha esposto in precedenza, dovremmo dedurne che i poliziotti dovrebbero prenderlo e picchiarlo a sangue mentre Maurizio Belpietro parla al femminile di sul suo giornaletto?
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