Quanta blasfemia nell'uso politico della religione da parte dei forzanovisti di Provita Onlus


Che schifo. Mostrando una certa blasfemia, l'organizzazione forzanovista Provita Onlus tenta di usare il racconto dei bimbi uccisi da Erode per lamentarsi di come l'Inghilterra non abbia permesso al loro Jacopo Coghe di poter torturare una bambina terminale ed infliggerli mesi di ininterrotti dolori paragonabili ad una colica renale. Dicono che, in mone di Gesù, Jacopo Coghe avesse ogni diritto di potersi divertire a prolungare l'inutile agonia di Indi Gregory, forse desideroso di godere delle sue urla e del suo dolore.



Da brividi sono le loro mistificazioni. Negando ogni verità, i forzanovisti di Provita Onlus arrivano a scrivere:



Peccato che sia falso. Nessuno ha paura dei malati e nessuno vuole sopprimerli. Semmai sono loro a voler imporre inutili accadimenti terapeutici che hanno l'unico fine di torturare bambini. Quindi, se vogliono rivendicare il sadismo, abbiano almeno la decenza di spiegare ai loro seguaci che torture cercheranno di infliggere ai loro figli.
Naturalmente non riservano nemmeno una parola per i bambini che muoiono affogati nel Mediterraneo. In fondo erano in salute e c'era il rischio che non soffrissero per mano loro.
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