Don Iappica elogia gli ospedali che negano i diritti alle donne


Don Iappica potrà anche essere contrario ai diritti delle donne, magari rimpiangendo i bei tempi in cui i preti le bruciavano vive sui roghi. Ma sinceramente pare imbarazzante accusi di "nazismo" chi non vuole limitare la libertà altrui, sostenendo sia bello vedere ospedali di soli obiettori che negano le cure previste dalla legge, costringendo le donne più povere a dover subire il suo volere contro la loro volontà:



Gli ospedali pubblici esistono per erogare i servizi previsti dalla legge, 194 inclusa. Non sono centri di propaganda ideologica al servizio di don Iappicca.
Se pensa davvero che sarebbe diritto dei violenti imporre le loro convinzioni ai pazienti, significa che un medico dovrebbe potersi rifiutarsi di curarlo? Oppure la coscienza vale solo quando viene usata contro gli altri.
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