Prosegue la campagna di Salvini contro gli stranieri

Il leghista Matteo Salvini è accusato di sequestro di persona, quindi non si capisce perché insista nel voler mentire al suo elettorato e tenti di convincerli che lui sarebbe sotto processo per aver "fermato l'immigrazione clandestina". E se certamente non è quella l'imputazione, neppure è vero che lui avrebbe fermato alcunché dato che gli sbarchi proseguono senza sosta.
Ma è ancor più deprecabile il fatto che il ministro dei trasporti voglia fomentare un cieco odio razzista pubblicando solo casi di cronaca che riguardano stranieri. E quando si nascondono i casi di cronaca che riguardano gli italiani e si tace sui meriti degli stranieri, non è difficile capire quale messaggio voglia veicolare:

Ma quando ad essere condannata è la loro Montaruli, perché la premiano con una poltrona in Rai anziché rimandarla al suo Paese? E che facciamo con i partiti che rubano 49 milioni? Quelli li teniamo perché lui ne gestisce uno?
Considerando che è molto probabile che Salvini passerà i prossimi 53 giorni a mentire sui motivi del suo processo e ad istigare al razzismo i razzisti, in che condizioni lascerà il Paese? Non gli è bastato che l'unico attentato terroristico registrato in Italia negli ultimi anni sia stato compiuto da un candidato leghista che ha cercato di uccidere stranieri a caso perché mosso da un cieco razzismo?
Ed esattamente, che nessi ci sarebbero tra il suo processo e il suo sostenere che chi non è italiano sia un delinquente? Se anche convincesse i razzisti che il razzismo è cosa buona e giusta, pensa che ciò gli darebbe il diritto di violare la legge?
Tra i suoi slogan, fa sorridere che Salvini dica che lui sta con Salvini fa sorridere. E se vuol sostenere di aver "difeso l'Italia", potrebbe quantomeno tentare di argomentarlo o vuole che gli si creda sulla parola?