La Lega vuole "ripulire" l'Italia dagli stranieri

Il leghista Rossano Sasso dichiara di essere "incazzato" con i cittadini che chiedono sicurezza, sostenendo che le inadempienze del loro governo vadano scaricate su chi non li lascia essere razzisti. Ovviamente si inventa persino che Salvini sarebbe sotto processo per aver "difeso i confini", anche se in realtà il leader leghista è sotto processo per sequestro di persona. E davanti ad una coppia formata da una ragazza italiana e un ragazzo straniero, lui se la prende solo contro quest'ultimo, asserendo che gli immigrati sarebbero "razzisti" con gli italiani e che l'Italia andrebbe "ripulita" dagli stranieri:

Il termine "ripulire" è di una violenza inaudita, dato che presuppone che lui consideri rifiuti intere etnie. E il suo presupporre che la discriminante non dovrebbe essere tanto l'onesta quanto l'etnia, accostando i crimini degli stranieri all'impunità che invoca per i ministri italiani, appare aberrante.
Al sottosegretario diamo una notizia: caro leghista, nessuno nelle persone sequestrate da Salvini ha a che fare con i fatti. E se lei, in quanto leghista, crede che tutte le etnie sgradite al vostro Putin vadano incolpati per reati commessi da terzi, dovreste rispondere in toto per quei 49 milioni che avere rubato agli italiani.
Troviamo altresì aberrante che uccidere sia definito "neutralizzare", dato che il poliziotto strumentalizzato da Salvini ha commesso un omicidio. Ed è aberrante che la loro retorica sugli "immigrati clandestini" non tenga in considerazione l'asilo politico, dato che i richiedenti asilo non sono certamente "clandestini".
Loro, che promettono di negare pari diritti ai bambini nati in Italia da genitori che non siano ritenuti di "pura razza", sono certi che istigare razzismo e promettere improbabili deportazioni aiuti l'integrazione? Dopo anni di promesse, non pensano che la loro strategia sia fallimentare? Oppure sanno molto bene che è loro interesse aiutare a creare simili situazioni, perché dal razzismo possono trarre facile profitto elettorale visto nessuno avrebbe motivo di votare Salvini se lui non cercasse di cavalcare l'astio verso quei migranti a cui proprio le leggi leghiste vietano di poter lavorare nella legalità?
Inoltre non sappiamo dove il signor sasso veda falci e martelli. Forse ha le visioni come quando dice di vedere drag queen che fanno lezione nelle scuole italiane. Di certo, i leghisti avevano quel Sole delle alpi con cui sostenevano che per motivi "razziali" il loro Salvini dovesse essere ritenuto superiore ai meridionali.
Insomma, dal suo rancoroso discorso emerge un odio verso i migranti, un odio verso gli oppositori politici e un disprezzo per i valori della nostra costituzione. Perché l'articolo 3 è chiaro nel sancire che la sua ideologia pare in contrasto con i valori dell'Italia e degli italiani.