Pillon cita una neonazista per tornare a impicciarsi delle mutandine di Imane Khelif

Il leghista Simone Pillon continua ad usare istericamente che se i russi si sono inventati che un'atleta algerina sarebbe maschio, lui esige che la si privi delle sue vittorie perché lui crede ciecamente a tutto ciò che dice Putin. E dato che da mesi continua a pensare ai genitali di Imane Khelif, ci spiega che lui vorrebbe che un articolo di una giornalista omofoba sia ritenuto un documento dal valore scientifico:

Peccato che la fonte della "notizia" di Pillon sia questa:

la parte più interessante della biografia della "fonte" di Pillon è quella in cui si spiega la sua militanza in gruppi neo-nazisti:

Quindi, secondo il leghista Pillon, dovremmo credere alla prima neonazista che dà ragione al suo odio?