Trump firma una serie di ordini esecutivi per istituzionale l'omofobia. Sarà possibile licenziare i gay sulla base del loro orientamento sessuale


Durante il suo primo giorno di presidenza, Donald Trump ha già reso il mondo un posto peggiore. Anziché occuparsi dei cittadini che non arrivano a fine mese o di quelli che non hanno accesso a cure mediche, il nuovo presidente statunitense ha preferito firmare una serie di ordini esecutivi che istituzionalizzano la discriminazione, l'omofobia e il suo contrasto ai diritti delle donne.
In particolare, ha deciso di eliminare l’opzione del terzo genere introdotta sui passaporti statunitensi nel 2021 e di smantellare i programmi di diversità, equità e inclusione. Oltre a colpire i gay, colpirà anche ogni altra minoranza vittima di discriminazione.
"A partire da oggi, sarà d’ora in avanti politica ufficiale del governo degli Stati Uniti che esistono solo due generi: maschio e femmina", ha annunciato Trump.
Il presidente sostiene che il contrasto alla discriminazioni sia "spreco di denaro pubbico" e che i soldi del governo vadano investiti in deportazioni ed attacchi alle nere, ispaniche, native americane e asiatiche.
Nei rifugi e nelle carceri, sarà ripristinato il divieto per le donne transgender di accedere a spazi riservati alle donne. E a breve dovrebbero arrivare l'eliminazione dei programmi di giustizia ambientale e ai fondi statali destinati a promuovono l’equità.
Trump ha poi chiesto una revisione del verdetto della Corte Suprema nel caso Bostock v. Clayton County del 2020, che aveva esteso le protezioni contro la discriminazione razziali anche alle persone lgbt. A suo dire, i gay non meriterebbero alcuna protezione e dovrebbero poter essere licenziati sulla base del loro orientamento sessuale.. Inoltre vieterà alle persone transgender di partecipare a competizioni sportive, sostenendo che tale discriminazione servirebbe a “proteggere le donne” e a ripristinare unna fantomatica “verità biologiche”.
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