Il leghista Sasso insiste: «I gay usano l'omofobia per confondere le menti dei bambini»

Il leghista Rossano Sasso ci comunica di aver deciso che i generi sarebbero solamente due, anche se la scienza ha opinioni molto diverse dalla sua. Magari il leghista pugliese si confonde con i sessi, motivo cui gli andrebbe probabilmente spiegato che i due termini non sono sinonimi, anche se lui propone leggi che impongano di ritenerli tali.
Il leghista tenta persino di assicurarsi che la sua tesi troverebbe conferma nel libro da lui ha scritto, in cui caso vuole si dia ragione da solo e concordi con sé stesso nel sancire che a lui non stia bene che chi è diverso da lui possa vivere in santa pace la propria vita.
Nel video allegato, precisa anche che lui avrebbe deciso che il maschio debba essere padre e la femmina debba essere madre, facendo un mischiane degli slogan su cui campa la destra populista.
Dopo aver assicurato che la Lega sia in prima linea nel chiedere la discriminazione delle persone non binarie, si lancia nel sostenere che i gay non dovrebbero lamentarsi delle discriminazioni e dell'omofobia subita perché lui li accusa di "confondere le menti dei bambini". Ne conclude che i gay sarebbero "squallidi" e che i fumetti dovrebbero rappresentare solo personaggi eterosessuali o si troverebbero a diventare gay:

Difficile è comprendere perché Sasso insista nell'accostare li asterischi ai gay, che in quanto uomini non hanno certamente problemi nell'essere definiti al maschile. E se è vero che la signora Meloni s fa chiamare "il signor presidente" per piacere a sessisti e misogini, non è difficile capire che l'asterisco serva ad includere il femminile senza ricorrere ad un maschile che supponga la secondarietà delle donne.
Probabilmente chi andrebbe davvero contrastato è Sasso, che cerca di attribuire la sua ideologia a imprecisate "famiglie" che sostiene di voler rappresentare. Peccato che di certo lui non starà al fianco di chi ha figli gay, dato che le leggi che promette sarebbero tutte a danno di quei minori. Magari lui vuole solo prendere il posto di Pillon in un partito oggettivamente omofobo, ma essere disposti a danneggiare la vita di migliaia di adolescenti per un pugno di voti non parrebbe fargli fa onore.