Jacopo Coghe denigra il nuovo film di Biancaneve: «La principessa non è bianca»

L'ordine di scuderia pare chiaro: il nuovo film di Biancaneve va attaccato perché la protagonista è di colore e non rassetta casa mentre attende di essere salvata da un uomo necrofilo che va per boschi a molestare sessualmente i cadaveri:

Fa abbastanza ridere sostenga che i nani sarebbero stati cancellati, anche se sono ben visibili proprio nella foto da lui pubblicata. Ed è indicativo dica le stesse cose del leghista Pillon, dato che entrambi parrebbero ripetere a pappagallo la propaganda evangelica statunitense, criticando un film che manco hanno visto.
Parlarono di "flop" anche davanti alla Sirenetta, restata per mesi e mesi al centro dei loro pensieri. Ma poi la pellicola ha incassato ben 298,2 milioni di dollari negli Usa e 569,6 milioni nel resto del mondo. Ma per chi si rivolge ad un pubblico fondamentalmente analfabeta, è importante tentare di convincerli che la loro intolleranza sia condivisa e che discriminare porti ad un profitto economico.
Dai commenti al messaggio di Jacopo Coghe, si capisce chiaramente che il loro odio si basa fondamentalmente sul razzismo:



Il loro sogno è un mondo di estrema destra, in cui Elon Musk elimini ogni rispetto affinché razzismo, xenofobia e omofobia possano spopolare:

È questo schifo ciò a cui ambiscono Coghe ela sua organizzazione forzanovista?