La destra che incoraggia la giustizia sommaria


Per mesi la destra ha condotto una campagna denigratoria contro la magistratura, lamentandosi che la signora Meloni non potesse deportare illegalmente esseri umani o che Salvini dovesse assumersi le responsabilità delle sue scelte. Ed è forse una diretta conseguenza a quella dialettica il fatto che gli influencer di estrema destra siano impegnati a istigare i fascisti alla giustizia sommaria.
La prassi è sempre quella: prendono una notizi a caso, accostano gli stranieri a crimini o a presunte molestie e elogiano chi li aggredisce, elogiando quei razzisti che sanno essere più bestia delle bestie. Non si chiama la polizia come farebbe una persona civile, ma si "spaccano i denti" a qualcuno, senza alcuna sentenza perché si prende per buona la teoria delle destre per cui chi è bianco ha ragione a priori.



Istigare a picchiare qualcuno parrebbe reato. Spaccare i denti a qualcuno è reato. Assistere ad un presunto crimine e non chiamare la polizia è reato. Piantedosi non ha nulla da dire davanti ai tanti reati di cui si macchiano i suoi sostenitori?
Per par condicio, anche noi potremmo spaccare il anso al signor Francesco ogni volta che pubblica notizie false o lui è bianco e quindi gode di privilegi speciali?
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