Milano, agente di polizia ripreso con la giacca dei neonazisti polacchi

È preoccupante quanto accaduto alla manifestazione milanese a sostegno del popolo palestinese. Due poliziotti in servizio avrebbero preferito uniformi naziste a quelle di ordinanza. In particolare, un agente in tenuta anti-sommossa indossava un giubbino nero con la scritta in polacco “Narodowa Duma”, cioè Orgoglio Nazionale, simbolo di “un gruppo neonazista polacco”. L’altro una felpa con un logo che richiama il simbolo del gruppo Teschi dell’Aquila, ultras di estrema destra polacchi e militanti neonazisti, ma che forse potrebbe essere quello di una palestra di crossfit con sede a Paderno Dugnano.
La Digos milanese avrebbe acquisito le immagini per identificare i due poliziotti. Ed è interessante che quei simboli non sarebbero stati notati o segnalati dagli altri agenti in servizio.
“Quanto accaduto a Milano è gravissimo e non può passare sotto silenzio –dichiara Angelo Bonelli– Durante le cariche della polizia contro il corteo pro Palestina organizzato da associazioni e sindacati di base, un agente è stato ripreso mentre indossava una giacca non regolamentare con simboli dell’ultradestra nazionalista polacca. Sulla giacca campeggiavano un’aquila bianca e lo slogan Narodowa duma – Orgoglio nazionale, utilizzati abitualmente da ultras e movimenti di estrema destra in Polonia”.
Bonelli ha annunciato un’interrogazione al ministro dell’Interno Piantedosi “per sapere se ritiene normale che un agente delle forze dell’ordine possa indossare, durante il servizio, una giacca non prevista dall’uniforme ufficiale, per di più con simboli chiaramente riconducibili all’estrema destra internazionale”.