Pillon esulta davanti ad un Governo che vuole privare i malati dal diritto di scelta

Ovviamente nessuno vuol "far fuori gli anziani", anche se è risaputo che il leghista Simone Pillon nutra una certa propensione a offrire falsa testimonianza nel tentativo corrompere i poveri di spirito alla sua ideologia. Al massimo c'è solo chi vorrebbe difendere i malati terminali dalle sue torture, impedendogli di poter privare i cittadini che soffrono dal loro sacrosanto diritto di scelta.
Ma lui dice che il cittadino debba essere escluso da ogni dibattito pubblico, perché a decidere sulle loro vive dovrebbero essere Salvini e Meloni. E chi vuole essere protagonista della propria vita e non un giocattolo nelle mani dei leader di destra sarebbe "sinistro":

Pillon sosteneva che i reati d'odio fossero un suo "diritto di espressione", sostiene il genocidio palestinese ma schiuma ogni volta che qualcuno propone di garantire ai cittadini la libertà di poter decidere della propria vita. E quindi il malato va torturato contro la sua volontà, mentre il bambino sano va deportato o fatto morire in mare. Il sofferente va costretto ad atroci agonie, il bimbo palestinese va bombardato. E questo perché Pillon vuole imporvi il suo pensiero unico.
A proposito, ma non era la Lega che voleva l'autonomia locale perché Roma era ladrona? La tesi di Pillon è che ad l'autonomia andrebbe data solo alle regioni leghiste?