La Chiesa d’Inghilterra risarcirà un sopravvissuto alle cosiddette "terapie di conversione"

Per la prima volta nella storia, la Chiesa d'Inghilterra risarcirà una persona sopravvissuta ad una terapia di conversione.
Il protagonista della vicenda è Matthew Drapper che ha deciso di intentare una causa contro la Chiesa dopo aver partecipato a un "Encounter God Weekend" che si concluse con la costrizione ad un rituale che avrebbe dovuto scacciare gli impulsi omosessuali dal suo corpo.
Ai tempi Matthew era stato invitato all’evento in qualità volontariato presso la chiesa di St. Thomas Philadelphia, a Sheffield. Ricordando il rituale di esorcismo subito, oggi commenta: “Ripensandoci, sembrava uscito da un film dell’orrore: avere qualcuno in piedi sopra di te che dice di vedere i demoni che lasciano il tuo corpo è terrificante [...] Ma quando sei profondamente legato alla chiesa, come lo ero io a quel tempo, è facile credere a qualsiasi cosa ti dicano”.
Il trauma subito lo ha portato ad abbandonare il cristianesimo. Messi davanti all'evidenza, i dirigenti della chiesa di St. Thomas hanno inizialmente provato a negare le accuse dell’uomo. Poi un’indagine condotta dall’ente benefico locale Barnardo’s, commissionata dalla diocesi di Sheffield, ha trovato prove certe dell'accaduto: "Dalle prove a nostra disposizione, riteniamo che la sessione si sia svolta come descritto da [il signor Drapper] e che le preghiere siano state somministrate con l’intenzione di cambiare la sua identità sessuale".
La Chiesa ha così deciso di concedergli un risarcimento per danni causati da pratiche di conversione o esorcismo. “Avrei preferito che la questione fosse discussa in tribunale, ma i legali della chiesa hanno sostenuto che la mia richiesta fosse oltre i termini di legge e sapevo che avremmo potuto affrontare un lungo processo legale”, ha aggiunto l'uomo.
Secondo i dati 2024 diffusi dall’Agenzia dell’Unione Europea per i Diritti Fondamentali, una persona LGBTQIA+ è stata sottoposta a fantomatiche terapie di conversione. Ovviamente si tratta di procedure prive di scientificità che non conducono ad alcun risultato, ma sono spesso causa di depressione, ansia e pensieri suicidi.