Ci andrà Vannacci a raccogliere pomodori nei campi?

Tommaso Cerno sostiene che il suo amatissimo Vannacci vorrebbe sostenere che il lavoro svolto dai migranti non contribuirebbe alle pensioni, dando ragione al razzismo leghista:

La tesi sostenuta da Vannacci è di un populismo a dir poco esasperato. Secondo lui, i migranti sarebbero inferiori e dunque incapaci di svolgere massoni di pregio che solo i leghisti inneggianti alla Decima Mas sarebbero capaci di svolgere:

Quindi, andrà Vannacci a raccogliere pomodori a 8mila euro all'anno. Farà lui tutti i lavori sottopagati che oggi vengono sciolti da migranti sfruttati da ricchi imprenditori di destra? Farà il badante, lo stradino, l'imbiacchino e il muratore?
Perché se volessimo mandare italiani nei campi, non solo non troveremmo candidati, ma è evidente che i prezzi quadruplicherebbero. E se è verosimile che lui non avrebbe problemi data la pensione d'oro che gli verrà pagata dai contribuenti, per gli altri significherebbe essere spinti alla fame. Magari gli elettori leghisti se lo meriterebbero, ma il restante 90% sarebbe impoverito da un politico che cerca di campare sull'intolleranza.