Fratelli d'Italia prova ad aumentare di 1000 euro lo stipendio mensile dei deputati

Mentre gli italiani faticano ad arrivare a fine del mese, Fratelli d'Italia ha provato a “nascondere” in un ordine del giorno una proposta di Rampelli che chiede di «superare le eccessive differenziazioni nella disciplina di istituti comuni ai due rami del Parlamento».
In altre parole, vorrebbero gonfiare gli stipendi dei deputati di 1.000 euro al mese per non farli sfigurare con i senatori. Inoltre avrebbe voluto reintrodurre i vitalizi
Rampelli, come un novello Robin Hood al contrario, toglierà ai cittadini per dare ai già pasciuti di Montecitorio. A suo dire, avrebbe semplicemente cercato di "difendere la nostra amministrazione e i suoi dipendenti".
Evidentemente, dopo la "difesa" dei confini sostenuta da Salvini e la "difesa" della famiglia "tradizionale" proposta dai pluridivorziati, ci mancava una "difesa" dei deputati, sostenendo che bisognerebbe dare ai deputato anziché togliere i privilegi dei senatori.
Il vicepresidente della Camera spiega infine che proprio per evitare "strumentalizzazioni" il suo testo sarebbe mai stato ufficialmente depositato. Ma i Cinque Stelle insorgono. "Se è vero, come sostiene Rampelli, che in realtà l'odg non è mai comparso negli atti ufficiali, cos'è questo, allora?", scrive in un post su Facebook il vicepresidente del Movimento Michele Gubitosa, pubblicando l'immagine dell'Ordine del giorno di Rampelli.