Il cantautore evangelico è proprio certo che la croce sia un invito all'offesa?


Angelo Maugeri è l'autore dell'oscena canzonetta omofoba promossa dal pastore evangelico Luigi Carollo. E come quasi tutti gli omofobi, fa la vittima davanti all'indignazione che le sue parole hanno suscitato.
Il cantautore evangelico dichiara di essere stato ben consapevole che cantare la propaganda dell'organizzazione forzanovista Provita Onlus avrebbe offeso qualcuno, ma lui se n'è fregato nella convinzione che fosse suo dovere scagliare la prima pietra. E così, ha tentato di fare vittimismo, asserendo che la Croce gli imporrebbe di essere omofobo perché "il male" sarebbero le persone che si amano:



Con tutto il rispetto, a noi pare che il male sia rappresentato da chi massacra bambini a Gaza o da chi promuove deportazioni di massa. O, al massimo, da chi canta canzonette che offendono gratuitamente le famiglie altrui. Lui è proprio certo che il male sarebbero due persone che si amano nonostante il loro odio?

A giudicare dalle parole del suo pastore, pare che nel mondo evangelico faccia faccia marketing promettere offese alle persone lgbt. Lo dice in un messaggio in cui parrebbe citare la Bibbia praticamente a caso, dato che quelle parole parrebbero molto più adeguate a consolare chi è stato violentato dalle parole di quella canzoncina omofoba:



A giudicare da come il signor Maugeri inviti tutti gli evangelici a condividere la sua canzonetta perché lui assicura sia molto offensiva verso i gay, è un po' sospetto abbia sostenuto fosse scoppiata una polemica nella stessa giornata in cui ha pubblicato il suo video.
Sarà vero che lui è vittima di chi critica il suo asserire dire che Dio sarebbe malvagio o si tratta di una mossa di marketing per cercare di trarre profitto economico dagli insulti vomitati contro interi gruppi sociali?
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