Il cardinal Sarah torna a predicare nazionalismo


Il cardinal Sarah continua ad eccitare l'estrema destra con il suo nazionalismo. A suo dire, non saremmo tutti figli di Dio, perché il campanilismo e l'odio religioso dovrebbero prevalere sulla comunione dei popoli. Evidentemente sbagliarono i romani a diventare cristiani anziché rimanere radicati alle loro tradizioni e al loro culto degli dei...



Quindi, la nazionale verrebbe prima di Dio e i neonazisti polacchi verrebbero prima dell'Europa dei diritti? E a deciderlo dovrebbe essere un ricco porporato africano che incoraggia disinteresse verso i suoi connazionali che muoiono di fame anche grazie al nazionalismo da lui promosso?

Secondo Robert Sarah, l'Europa sarebbe fonte di decadenza e i nazionalisti sarebbero "patrioti" che difenderebbero "la propria cultura e storia" attraverso un cieco nazionalismo e una sistematica repulsione verso i diritti civili. Ha anche criticato chi cita la Parola di Dio per giustificare la migrazione, definendola una falsa esegesi, assicurando che lui avrebbe deciso che Dio non ha mai voluto "strappi" di questo tipo.
In sintesi, il cardinale invita a preservare l'identità nazionale e cristiana come fondamenti primari, prima dell'identità europea una comunione dei popoli che potrebbe portare pace e prosperità.

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