Il nazi-nonno di Riccione torna a pubblicare deliri omofobi

Ricordate in nazi-nonno di Riccione che voleva insegnare ai gay come dovessero manifestare? Oggi è tornato ad ostentare tutto il suo degrado morale, lamentandosi che i gay non vengano più uccisi.
Conscendo i suoi messaggi con insulti ferocemente omofobi, oggi prova a fomentare omofobia inventandosi che lui avrebbe paura che essere gay possa diventare obbligatorio:


Mostrato alla ministra Roccelal che probabilmente si sbaglia nello spergiurare che in Italia none esisterebbe omofobia, il nazi-nonno prova a dirsi arrabbiato nello scoprire che la sua propaganda si basa unicamente su stereotipi e propaganda neonazista:

No, nella foto non ci sono "c*li" o "altre porcherie". E non ci sono perché quella è una invenzione della propaganda neofascista, come sa bene chiunque abbia mai partecipato ad un Pride.