La Sardone continua a istigare odio etnico. I suoi invocano uccisioni sommarie

Non pare esista giorno in cui Silvia Sardone non inveisca contro stranieri o mussulmani. L'impressione è che la leghista vorrebbe cercate di convincere i razzisti che tutti gli stranieri sarebbero farabutti o "clandestini", da deportare in modo che l'Italia resti una terra riservata ai partiti che rubano 49 milioni di euro agli italiani, agli evasori a cui loro condoni hanno regalato il denaro rubato o agli chef che si tatuano svastiche sul corpo.
Tra i suoi fan c'è chi inizia ad invocare uccisioni e stermini. Evidentemente i leghisti ci stanno portando verso un clima d'odio in cui dei campi di sterminio in stile nazista verrebbero ben accolti dal loro elettorato:

Ad aiutare la signora Sardone a promuovere razzismo ci sono influencer di estrema destra, specializzati nell'istigazione all'odio etnico. E caso vuole che possano operare senza che Piantedosi se ne preoccupi, anche se la legeg sarebbe abbastanza chiara nel vietare una certa tipologia di propaganda.
C'è chi si lamenta che i neofascisti non possano organizzare ronde di picchiatori e chi cerca di istigare razzismo catalogando la cronaca dei soli reati commessi da stranieri. E il fan della Sardone parrebbe invocare violenze, uccisioni e stermini ad ogni loro invito al razzismo:


La loro propaganda si basa sull'etichettare le persone per etnia, così da istigare odio verso intero popolo. E ovviamente dicono che loro sarebbero mostri, mentre si scelgono termini molto diversi se ad uccidere Cecchettin è un uomo bianco o se ad essere accusato di stupro è il figlio del presidente del Senato.
Il clima non è diverso da quando la vecchia lega sosteneva che tutti i meridionali fossero criminali e che bisognasse deportarli tutti. Ma cresce il clima d'odio e la loro speranza di poter contribuire a stermini di massa.