L'hater di destra che insulta Carlo Giuliani mentre inneggia allo chef che si tatua svastiche

L'impressione è che gli hater di estrema destra si sentano legittimato dall'attuale governo, motivo per cui stanno diventando sempre più violenti e arroganti. Anziché provare vergogna per quanto avvenuto al G8 di Genova, urlano che che chi non è fascista dovrebbe stare zitto mentre loro pubblicano fotografie di ragazzi uccisi dalla polizia al solo fine di diffamarli e insultarli:

Carlo desiderava un futuro diverso, fatto di libertà, di uguaglianza, di giustizia sociale, senza oppressi e sfruttati costretti a pagare le politiche scellerate dei potenti della terra, che affamano e impoveriscono in nome delle finanze internazionali, dei profitti e dei mercati. Per questo si trovava in quella piazza, insieme a centinaia di migliaia di persone arrivate a Genova da ogni parte d’Italia e d’Europa.
Il 20 luglio 2001 , venne colpito alla testa da un proiettile sparato da un carabiniere ausiliario a bordo di un Defender. Successivamente, il veicolo passò due volte sul corpo di Giuliani.
La dinamica esatta e le responsabilità dell'accaduto sono state oggetto di un lungo iter giudiziario e di un acceso dibattito pubblico, senza che sia mai stata accertata una piena colpevolezza. Il caso rimane ancora oggi un simbolo delle violenze di quei giorni e un punto dolente nella storia. Durante il G8 di Genova, la polizia fu accusata e condannata per aver fabbricato false prove. In particolare, nella scuola Diaz vennero introdotte due molotov fittizie per giustificare il violento blitz e numerosi arresti sommari.
Ma se il camerata Aureliano sostiene che Carlo Giuliani non sarebbe un eroe, cerca di spacciare per "eroe" quel loro Ramelli che sostengono avesse il merito di essere fascista:

L'altro eroe di Aureliano è lo chef che si è fatto tatuare una svastica, che lui cerca di difendere alterando le sue frasi:

Tutto fa pensare che Aureliano sia un povero estremista di destra che non ha manco il coraggio di esprimere le sue aberranti idee, nascondendosi dietro a mistificazioni alquanto imbarazzanti. Ma la signora Meloni è certa di voler consegnare la nostra bell'Italia a questa gente? Ed è mai possibile che questi personaggi siano così succube alla polarizzazione da sostenere che ogni fatto andrebbe visto con tifoseria, senza valutare luci ed ombre delle singole situazioni? Per loro, o stai con Putin o stai con l'Ucraina; o stai con Netanyahu o stai con la Palestina. Tutto si riduce ad una tifoseria da stadio, priva della qualsiasi capacità critica.