Modena censura i manifesti omofobi di Provita Onlus: «Ingannevoli e allarmisti»


Lo schema adottato dall'organizzazione forzanovista Provita Onlus pare ormai collaudato. Prima stampano manifesti ingannevoli e lesivi della dignità umana, poi aspettano di essere censurati e infine fanno le vittime.
È capitato anche a Modena, dove il Comune ha tolto i loro manifesti di disinformazione sui corsi di educazione al rispetto perché ritenuti «comunicazione commerciale ingannevole allarmista, con messaggi sensibili a bimbi e adolescenti alle discriminazioni».

E se Jacopo Coghe già fa la vittima, il pastore evangelico Luigi Carollo è tornato a raccontare che l'odio omofobico renderebbe "cristiani" e che sarebbe ingiusto scongiurare l'affissione di manifesti che cercano di fomentare paure irrazionali contro le vittime della sua incessante persecuzione.



Peccato che bisognerebbe dimostrare che l'organizzazione forzanovista Provita Onlus possa essere definita "cristina" o che l'incitamento alla discriminazione sarebbe il volere di Dio. Ma dato che lui è avvezzo a predicare Vannacci molto più che i Vangeli, si affretta a sostenere che solo chi è di sinistra potrebbe non essere favorevole a campagne ideologiche contro interi gruppi sociali. E così, si erge a giudice e sentenzia che non comprenderebbe il volere di Dio chi predica amore al posto di incoraggiare ceca a intolleranza, peraltro accusando il sindaco di comportarsi esattamente co sta facendo lui.

Carollo non si trattiene neppure dal citare a casaccio anche la sua opinabile interpretazione di presunti "principi biblici", sostenendo che la famiglia "secondo il modello divino" dovrebbe basarsi sull'eterosessualità. Quindi va bene un Trump che corrompe prostitute e colleziona mogli, va bene un Salvini che ha avuto i suoi figli da donne sempre diverse e va bene Giorgia Meloni che è madre single: l'importante è ottenere leggi che vietino ogni forma di educazione al rispetto, magari cercando di ingannare i poveri di spirito...

Il pastore ha anche elargito cuoricini ad una sua proselita che scrive:





Considerando che l'educazione al rispetto non renderà gay gli eterosessuali e che l'assenza di accettazione è una provata causa di suicidi, stupri, violenze e omicidi, la signora Amalia è proprio certa che sarebbe a favore dei bambini che bisognerebbe vietare agli altri di non essere come lei? E quale sarebbe la sua fantomatica "evidenza scientifica" che dovrebbe negare l'esistenza della transessualità? Perché i. suo asserire che Dio provocherebbe suicidi e che Satana permetterebbe di amarsi liberamente pare più una bestemmia che una argomentazione.
E ci dica, perché crede che i bambini avrebbero valore solo quando si tratta di feti, ma quelli già nati andrebbero resi vittima do odio o magari lasciati affogare nel Mediterraneo?
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