Pedro Rodriguez azzittisce gli omofobi: «A mio figlio voglio insegnare è che può essere chi vuole, senza paura»


Mentre la ministra alle Eugenia roccella persevera nel sostenere che in Italia non ci sarebbe alcuna omofobia, è bastato che il calciatore della Lazio Pedro Rodriguez pubblicasse sui social una fotografia del compleanno del figlio Marc per scatenare migliaia di commenti omofobi.
Addestrati ad a molestare i minori da personaggi come Simone Pillon o Maria Rachele Ruiu, alcuni omofobi hanno avuto da ridire sull'abbigliamento del bambino: "Chi diavolo veste suo figlio da ragazza? Che diavolo sono questi genitori? È un ragazzo che presto diventerà un uomo, quindi perché vestirlo o lasciarlo vestire da ragazza?", scrivono alcuni hater.

Ma la risposta del giocatore è stata fantastica. In un lungo messaggio riportato da Repubblica, ha spiegato: "Marc è un bambino fantastico, con una sensibilità fuori dal comune. Ha un modo tutto suo di vedere il mondo, e io ogni giorno imparo qualcosa da lui. Per il suo compleanno ha voluto una festa a tema Lilo & Stitch, con una tiara in testa e un vestitino. Mi ha guardato e mi ha detto: 'Papà, posso?' E io gli ho detto sì, ovviamente. Perché dovrebbe esserci qualcosa di sbagliato nel voler essere felice nel proprio giorno speciale? Le foto le ho pubblicate con orgoglio, com'è giusto che sia. Poi ho visto i commenti, alcuni davvero pesanti. Non tanto per me, ma perché mi fa rabbia pensare che ci siano ancora persone che non sanno vedere oltre i loro pregiudizi. Marc è mio figlio, e io lo amo esattamente per com'è. Non mi interessa se qualcuno storce il naso: io so quanto è speciale, quanto è amato, e quanto è libero. E se c'è qualcosa che voglio insegnargli è proprio questo: che può essere chi vuole, senza paura".
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