Pillon sostiene che la Lega avrebbe ottenuto dazi migliori. Lo saprà che Salvini è al governo?


Il leghista Simone Pillon appare davvero surreale mentre prova a sostenere che il suo amatissimo Salvini avrebbe sicuramente ottenuto dazi vantaggiosissimi per tutti i suoi elettori, ma vi avrebbe rinunciato per fate dispetto alle opposizioni. Curioso, dato che al governo c'è lui e non certamente il Pd.
Ovviamente non prova neppure ad argomentare una simile sparata, preferendo insultare gratuitamente gay ed ecologisti. Ne approfitta anche per ridere del fascismo e per sostenere che la lotta alle discriminazioni sarebbero "capriccetti lgbt". Naturalmente evita di ricordare le parole di Salvini, di Vannacci e degli economisti della Lega che da mesi ripetono che i dazi sarebbero una opportunità.



Non è chiaro neppure quale "ragione" dovrebbe avere Trump. Pillon vuole forse difendere il suo sostenere che fare i bulli porti facili profitti economici?
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