Secondo Salvini, a giudicarlo dovrebbero essere gli utenti di Facebook e non i giudici?

Non è chiaro se Matteo Salvini voglia tornare a parlare solo dei suoi processi e di quanto lui ritenga sarebbe ingiusto chiedergli di rispettare le nostre leggi. Perché citare qualche commento Facebook a caso non solo non ha alcun valore statistico, ma benché meno lo autorizzerebbe a commettere atti illegali:

92 like in 7 ore non parrebbero una solidarietà cosi oceanica, ma spesso la sua retorica si è concentrata sull'attribuirsi un consenso che in tante occasioni non ha trovato conferme. Se non è ancora chiaro a cosa siano servite le firme che ha raccolto prima del processo, alle sue manifestazioni di pizza si sono presentati praticamente solo i politici che a lui devono il loro spropositato stipendio.