Vannacci va in pensione a soli 56 anni: «5 mila euro al mese più lo stipendio da europarlamentare»

Il generale Roberto Vannacci andrà anzitempo in pensione, accontentandosi dei 5.000 euro mensili che gli verranno pagati dai contribuenti italiani a cui si sommeranno gli 8.000 che percepisce come deputato leghista che viene pagato per sostenere che Mussolini avrebbe fatto cose buone:

Da buon leghista, il generale insulta chi osa contestare i suoi privilegi: «Ho maturato il diritto, lo prevede la normativa. Non capisco perché vi fate i fatti miei».
Peccato che non paia così strano che qualcuno si domandi perché un politico leghista possa andare in pensione in giovane età a spese di chi dovrà attendere settant'anni per una pensione molte meno generosa. A detta de Il Giornale, il generale avrebbe incassato anche qualche milione da quel suo osceno libro in cui diceva che i gay non sarebbero "Normali" e che le cittadine di colore non meritassero di essere ritenute sue pari.
Inoltre, a partire dai 63 anni, Vannacci si intascherà anche un vitalizio.