Cogusa il Papa per insultare i non credenti

Jacopo Coghe fa soldi facili col business dell'omofobia, occupandosi anche di togliere diritti alle donne, di vietate il diritto di scelta ai malati terminali e di ottenere la sistematica discriminazione di interi gruppi sociali. Ma appare molto blasfemo voglia sostenere che le attività della sua organizzazione forzanovista avrebbero nessi con la religione cristiana:

In fondo c'è un Papa da poter sfruttare per propaganda e sarebbe un ero peccato non usarlo per insultare chi non si dice credente. E soprattutto, l'occasione è propizia per spacciare per "credenti" i vari omofobi e razzisti che vorrebbero deportazioni e genocidi.
Vuole sostenere che la sua omofobia lo renderebbe cristiano? È libero di farlo, anchese è una tesi molto discutibile. Ma usare la religione per insultare gli altri pare nolto meno lecito, se non completamente blasfemo.