Giorgia Meloni torna a punire chi salva vite in mare


Giorgia Meloni parrebbe voler sostenere che la sua propaganda e il suo tornaconto perdonale conterebbero molto più della vita umana. E così, oggi priva a raccontarci che se lei vara leggi inumane per accaparrarsi il voto dei razzisti, le Ong dovrebbero abbandonare in mare i naufraghi.



Quindi, se sei Almasri e stupri bambine, lei ti paga la fuga e ti offre un lussuoso volo di stato. Se sei Piantedosi chiedi l'immunità per non rispondere di presunte violazioni della legge. Se sei la Santanché, non hai problemi se truffi l'Inps. Ma se salvi vitte umane, ti sequestrano la nave perché lei non vuole che tu possa salvare altre vite. Però dice di essere cristiana..

La nave era arrivata nel porto di Trapani, in Sicilia, ma il governo gli ha detto che dovevano andare a Genova. Al governo piace chiedere alle navi che trasportano naufraghi di perdere giornate intere ad attraversare l'Italia, così che possano effettuare meno salvataggi e che scarichino i naufraghi solo in comuni in cui ci siano sindaci si sinistra.
Ovviamente Piantedosi si dice orgoglioso di averli fermati, sostenendo che dovrebbe essere lui a gestire i salvataggi. Peccato che faccia orrore il fatto che lui voglia impedire ad altri di poter salvare vite umane, dato che un simile obiettivo dovrebbe essere ritenuto meritevole.

Intanto Fratelli d’Italia prova a sostenere che fermare chi salva vite umane sarebbe un vanto come lo sgomberare il Leoncavallo (ovviamente mentre CasaPound continua ad occupare un intero palazzo):



Quindi espelleranno Santanché, l
Montaruli e Pozzolo? Oppure le regole valgono solo per gli altri?
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